A Cemi la commessa per Aquardens

Pubblicato il 18 luglio 2011
I lavori sono già cominciati: sorgerà nel cuore della Valpolicella e si estenderà su una superficie di 60 mila mq, fra terme e strutture ricettive, il primo Parco termale italiano del benessere. Si estenderà su un'area di 4500 mq tra piscine, percorsi benessere e giochi d'acqua, il tutto per un valore economico di circa 3 milioni di euro. Ma questi sono solamente alcuni dei numeri della maxi-commessa messa a segno da Cemi, società veneta leader di mercato nella produzione di piscine, parchi acquatici e centri benessere, per il Parco Termale Aquardens che sorgerà nel cuore della Valpolicella, a Pescantina (Verona). I lavori per la realizzazione del centro, definito il “primo parco termale italiano del benessere”, hanno preso il via di recente con l'obiettivo di creare, nel giro di due anni, uno dei migliori complessi turistici dedicati al relax grazie alla presenza di piscine, centro wellness, albergo termale, beauty farm, clinica estetica e centro congressi all'interno dei 60 mila mq di superficie complessiva. L'investimento previsto per la realizzazione del parco, resa possibile da una cordata di venti imprenditori veneti, è di 70 milioni di euro per un progetto senza precedenti a livello nazionale che si pone come uno straordinario volano per la promozione del territorio e il rilancio del turismo. Nel dettaglio, l'intervento di Cemi Piscine Service riguarda la realizzazione delle piscine che si sviluppano su una superficie d’acqua totale di circa 4500 mq tra vasche indoor e outdoor, all'interno di un'area termale di circa 35 mila mq. Le piscine interne si dividono in quattro bacini principali con caratteristiche formali differenti: la vasca Caracalla, la vasca Grotta Interna, la vasca Termalismo Puro e gli interessanti percorsi alternativi come le vasche in-outdoor, la Laguna ed il Fiume Impetuoso, passando attraverso la piscina in Grotta Esterna o la vasca ad Acqua Salata. Un'area all’aperto dedicata al wellness con saune e bagni vapore è completa di piscina con acqua fredda e, a delimitare l’orizzonte  immersi nel verde, i due Laghi Estivi. “Aquardens è una risposta tutta italiana ai più famosi centri termali d'Europa, un progetto straordinario al quale abbiamo partecipato con grande entusiasmo, che si rivela un importante punto di svolta per la nostra azienda” spiega Alessandro Bacco, direttore di Cemi Piscine Service. “È un grande onore essere stati scelti fra i numerosi competitors del settore ed è per tutta la nostra squadra un'ulteriore conferma dell'alta professionalità, della qualità e dell'innovazione che da oltre trent'anni ci contraddistinguono, ultimamente anche nel campo del wellness, diventato sempre di più un business d'eccellenza” conclude Bacco. Il parco termale della Pescantina è un progetto architettonico valorizzato da una tecnologia davvero all’avanguardia: gli impianti sono regolati da un quadro elettrico di supervisione telegestito da Cemi Supervisor System, un sistema a interfaccia grafica tramite Touch Screen, che l'azienda propone per offrire la possibilità di comandare e monitorare l'intero impianto attraverso un semplice e intuitivo programma studiato su misura per il proprio progetto, in modo da ottimizzare tempi, modalità e soddisfare tutte le esigenze. Per saperne di più: www.cemi.it
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