Autunno di benessere

Pubblicato il 23 settembre 2015
L’energia del pino mugo, la calma del “legno lunare” e i benefici degli estratti della vite: la ricetta del wellness a Bolzano e dintorni è fatta di tanti ingredienti diversi.
Le montagne sono una fonte inesauribile di benessere: chi le abita lo sa bene, per questo motivo gli antichi saperi contadini sono un bene preziosissimo ancora oggi. Tra le pratiche attentamente tramandate nel territorio alpino intorno a Bolzano, c’è ad esempio quella del taglio del legno di cembro (cirmolo) nelle fasi di luna calante (in autunno e inverno, quando il freddo inizia a farsi sentire): un metodo che serve a rafforzare le caratteristiche calmanti e riscaldanti di questa essenza, utile ad esempio per favorire il sonno. Il cosiddetto legno lunare della Val Sarentino è alla base di molti prodotti a marchio Trehs, l’azienda locale che ha dato un marchio “riconoscibile” anche al pino mugo sarentensis, altro prodotto eccezionale di questa zona: dai suoi aghi si estrae un olio unico, dal profumo resinoso e balsamico, conosciuto in valle come “l’olio benedetto” per i suoi molteplici effetti (rivitalizzante naturale e benefico per la circolazione). Per chi vuole sfruttarne appieno tutti i benefici, a Sarentino c’è il centro benessere e alpino Eschgfeller: nell’annessa distilleria si possono scoprire tutti i segreti della distillazione a vapore e poi provare il Bagno Originale di Pino Mugo Sarentino, trattamento durante il quale l’ospite, steso su un lettino, viene ricoperto di trucioli riscaldati.


Anche i prati delle montagne intorno a Bolzano sono una fonte unica di benessere: il modo migliore per sfruttarne i benefici è immergersi in un bagno di fieno, una pratica antica, tornata di gran moda (per le sue proprietà detossinanti) e proposta da alcuni hotel della zona. Anche in questo caso la differenza sta tutta nella materia prima: è risaputo infatti che il fieno dei masi d'alta montagna, tra i 1.500 e i 2.000 metri, è di particolare qualità, uno straordinario mix di erbe dalle proprietà curative e fiori profumati. Durante il trattamento la persona viene adagiata nel fieno caldo (temperatura di 40° C) e umido per circa 20/30 minuti: così il corpo, sottoposto ad una forte traspirazione, si libera delle tossine, mentre la pelle assorbe gli agenti benefici del fieno. Dopo il trattamento è previsto lo sfregamento del corpo e un passaggio nel fieno essiccato, necessario per asciugarsi e al tempo stesso per abbassare la temperatura corporea. La cura completa è di 9-11 giorni, con una seduta al giorno.



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