Il nuovo look del Garberhof

Pubblicato il 27 ottobre 2017
Dall’Hamam più grande del panorama alberghiero nazionale agli chalet d’avanguardia, un gioiello di benessere in Val Venosta.
Tutto cambia ma niente cambia. Nello spirito e nell’essenza, il Garberhof è rimasto e rimarrà lo stesso di sempre ma quella che si troverà di fronte chi arriverà nel periodo di Natale a Malles (BZ), nel cuore dalla Val Venosta, sarà una struttura completamente rinnovata, pensata per accogliere gli ospiti con una filosofia di imponente leggerezza riflessa fin dall’ingresso, con grandi vetrate che suggeriscono il dominio del relax.

I materiali regionali naturali e le forme tradizionali creano un ponte con la storia dell’edilizia del territorio e partecipano all’esplosione di trasparenza e luce naturale che offre allo stesso tempo la sensazione di essere protetti e liberi, radicati nella storia e totalmente immersi nel paesaggio circostante.

Gli ambienti rimangono ricercati e caldi ma in tutto il Garberhof il nuovo ha le sembianze di un lusso silenzioso, inteso come vicinanza con la natura, che si avverte nella percezione di uno spazio aperto e allargato, plasticamente sintetizzato da un parco di 6mila metri quadrati, dagli Hortus Chalet e dall’espansione dell’area benessere.

Pur mantenendone la concezione, le spaziose suite immerse nel verde si distaccano fisicamente dall’albergo con il lusso distinto ed estetico dei soggiorni, studi e stanze da letto esclusivi, ma anche con dettagli eleganti come la vasca da bagno freestanding, le docce a effetto pioggia, cantinette a cabina accessibili o pensatoi individuali destinati al relax e al piacere. Senza dimenticare la terrazza panoramica e gli esclusivi spazi relax per liberare la mente, grazie a un design contemporaneo in stile alpino e a materiali locali che esprimono un fascino discreto e creano un’atmosfera di benessere, trasmettendo una sensazione di gradevole leggerezza, grazie alla scelta di pregevoli materiali locali.

La nuova Spa Mii:amo apre le porte di un universo di bellezza, in cui ci si perde senza abbandonare per un attimo il mondo alpino della Val Venosta, che afferma la propria presenza grazie ad ampie finestrature che lasciano le porte aperte all’ingresso dei paesaggi e ne favoriscono il riflesso sulla superficie delle piscine di 20 metri collegate alla vasca esterna panoramica, dove l’acqua è riscaldata. I lettini della zona relax consentono di lanciare uno sguardo verso le montagne, contemplando uno spettacolo naturale unico e indimenticabile.

Oltre all’ampia sauna finlandese con vista mozzafiato e alla spaziosa biosauna con temperature moderate e fragranze naturali, una terrazza sul tetto permette di riempire i polmoni di aria fresca, completando un’esperienza emblematica di quel lusso della libertà che non abbandona mai gli ospiti del Garberhof.
L’obiettivo è favorire la riscoperta dell’amore per se stessi, attraverso una monumentale offerta di massaggi rilassanti, rivitalizzanti e depurativi, trattamenti beauty, bagni di fieno tradizionali, gettate di vapore e rituali di purificazione nel più grande Hamam del panorama alberghiero nazionale, dove montagne di schiuma, suggestivi giochi di luce e profumi inebrianti sono un biglietto di sola andata per l’Oriente e per le sue atmosfere da Mille e una notte.

A rimanere inalterate, saranno il comfort delle camere, nonché la classe e il senso discreto per l’arte e per il design che hanno fatto del Garberhof un museo dove ammirare le creazioni di Paul Flora, Hans Ebensberger, Karl Grasser, Erich Stecher, Christian Stecher e Karl Plattner.
In questo post:
copyright 2016: Gigapublishing