La dieta anti influenza

Pubblicato il 4 novembre 2010
Non mangiamo verdura e frutta a sufficienza. Lo dice una ricerca svolta dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano: su un campione di 23.700 persone, mediamente non si arriva a 200 grammi al giorno, quantità molte basse e molto lontane da quelle consigliate per una sana alimentazione. In particolare si rileva che si mangiano pochi agrumi, in media meno di 50 grammi al giorno, spesso dimenticando che limoni e arance sono ricchi di vitamina C, la quale ha un'azione  antinfiammatoria, aumenta le difese dell'organismo e lo protegge dalle infezioni provocate da virus e batteri. E dire che un’alimentazione corretta può aiutare a combattere le influenze stagionali. Lo ribadiscono i medici specialisti del Comitato Scientifico dell'Osservatorio, spiegando che, per affrontare il diffondersi dell'influenza, occorre agire di più sulla prevenzione, introducendo attraverso la dieta quei minerali e quelle vitamine che aumentano le difese dell'organismo. "Bastano piccole quantità di vitamina C (60 milligrammi al giorno) per aumentare le proprie difese immunitarie”, ha dichiarato la dottoressa Michela Barichella, presidente dell'Associazione italiana di Dietetica (ADI) Lombardia e responsabile medico del Servizio dietetico ICP di Milano. “Il fabbisogno di vitamina C aumenta a 90-100 milligrammi in gravidanza e durante l'allattamento. Inoltre questa vitamina favorisce l'assorbimento del Ferro, soprattutto quello contenuto nella verdura, che altrimenti non sarebbe disponibile per essere assimilato. Non va inoltre dimenticato che Ferro e Zinco rimangono due minerali fondamentali per l'organismo e per il buon funzionamento delle difese immunitarie". Dieci regole fondamentali per combattere l'influenza 1. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura fresca al giorno, in particolare agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, broccoli, cavolo e verza. 2. Utilizzare aglio e cipolla nella preparazione dei cibi. 3. Condire le pietanze con limone al posto o in aggiunta all'aceto. 4. Ricordare che le spezie, in particolare curry, paprica e peperoncino, svolgono un'azione vasodilatatrice che favorisce la sudorazione e la conseguente stabilizzazione della temperatura corporea. 5. Anche il brodo, se è sufficientemente caldo, crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate. 6. Non dimenticare l'importanza di integrare i liquidi. 7. Aprire le finestre più volte al giorno per almeno 15 minuti per favorire un buon ricambio di aria. 8. Mantenere un'ottima igiene del corpo, lavandosi spesso le mani, e vestirsi "a strati". 9. Fare attenzione agli sbalzi di temperatura. 10. Evitare i luoghi troppo affollati.
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