L’abbraccio caldo dell’Alta Valtellina per un après ski all’insegna del benessere

Pubblicato il 3 febbraio 2017
Un tuffo nelle acque termali di Bormio è il modo migliore per chiudere una giornata di sport sulla neve: tre i centri wellness tra cui scegliere, perfetti per ritemprare i muscoli, per divertirsi con i bambini, ma anche per concedersi trattamenti di bellezza e curativi.
La neve e le acque termali, il freddo e il caldo: a Bormio, fin dai tempi antichi, energie opposte – quasi alla maniera dello yin e dello yang della tradizione cinese – si fondono in un insieme unico, armonico, da apprezzare appieno nella stagione invernale. Nella “Magnifica Terra”, come viene chiamato questo angolo di Valtellina, sono nove le fonti calde, tutte con un proprio nome (San Martino, Arciduchessa, Cassiodora, Zampillo dei bambini, San Carlo, Ostrogoti, Nibelunghi, Pliniana e Cingliaccia), conosciute e frequentate fin dai tempi dell’Impero Romano, come testimoniano le citazioni dello storico Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Queste fonti sgorgano a un’altitudine compresa tra i 1370 e i 1421 metri, a una temperatura tra i 36° e i 43° C, attorniate da un domaine skiable da favola e dall’incantevole ambiente alpino del Parco Nazionale dello Stelvio. Le acque sono classificate come “termali bicarbonato-solfato-alcaline-terrose”, dai riconosciuti effetti mio-rilassanti: proprietà sfruttabili sia per momenti di relax nel dopo sci, ma utili anche nelle applicazioni terapeutiche per le malattie dell’apparato respiratorio, per problemi reumatici, per la cura della pelle e molto altro. A questo proposito, il fiore all’occhiello è il parco termale di Bormio Terme: collocato nel cuore del paese, mette a disposizione una struttura all’avanguardia per quanto riguarda tutti i possibili impieghi medici delle acque termali (dall’aerosol alla balneofangoterapia), unitamente a piscine, percorsi sportivi, vasche, saune e un centro estetico, adatti per il benessere di tutta la famiglia. Appena fuori Bormio, nel comune di Valdidentro, si trovano invece i due centri QC Terme Bagni Vecchi e Bagni Nuovi): qui l’accento è posto sul wellness a 360°, per chi è alla ricerca di immersioni in vasche scenografiche, coccole, momenti gourmet e trattamenti spa.

Bormio Terme, vera e propria oasi wellness nel cuore del capoluogo dell’Alta Valtellina, è un completo centro termale alimentato dalla fonte Cinglaccia; acque che sgorgano a una temperatura tra 36° e 43° C e vengono qui utilizzate senza interventi di riscaldamento artificiale. Sono indicate sia per piacevoli momenti di relax, ma anche per applicazioni terapeutiche, come cura per le patologie dell’apparato respiratorio, malattie artroreumatiche, per il benessere della pelle e molto altro: un’offerta di trattamenti medicali resa possibile grazie alla struttura all’avanguardia, con attrezzature e personale qualificato, convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. In particolare il Centro di riabilitazione motoria e neurologica offre un valido aiuto al trattamento di problemi muscolari e articolari, anche in seguito a eventi traumatici. Per chi desidera invece coniugare wellness e attività sportiva, a Bormio Terme è a disposizione una grande vasca natatoria termale di 25 per 16 metri, dove vengono anche organizzati corsi di aquagym e hydrobike. A questo si aggiungono un centro estetico (con una vastissima scelta di trattamenti e massaggi), e poi saune, cascate termali, idromassaggi, bagni turchi con cromoterapia, in un continuum tra spazi coperti e lo spettacolare ambiente esterno della conca bormina. La struttura è ideale per le famiglie: qui ci sono aree pensate specificamente per i bambini (che sotto i 6 anni entrano gratis) come le vasche con getti e spruzzi d’acqua, senza dimenticare il lunghissimo acquascivolo.

Importante e innovativa realtà nel settore del benessere termale e dell’hotellerie, QC Terme nasce a Bormio, e qui offre due centri che fondono fascino antico e strutture all’avanguardia. A QC Terme Bagni Vecchi, ci si immerge nelle ampie e accoglienti vasche dei Bagni Romani per rivivere sulla propria pelle le sensazioni degli antichi viaggiatori, mentre la Grotta Sudatoria – sorta di bagno turco naturale – è uno spettacolare labirinto che si sviluppa lungo due gallerie scavate nella viva roccia, nel cuore della montagna. Per chi preferisce vivere sensazioni en plein air, da non perdere la vasca panoramica: lo sguardo spazia sulla natura innevata del Parco Nazionale dello Stelvio e intanto il corpo si ritempra dopo un’intensa giornata sugli sci (o di sport invernali). A poca distanza, QC Terme Bagni Nuovi, annesso al Grand Hotel Bagni Nuovi, è invece un vero e proprio gioiello dell’architettura liberty. La struttura si articola in quattro settori, con differenti trattamenti termali per un piacevole wellness après ski: la rigenerazione nei Giardini di Venere (il più grande parco termale outdoor delle Alpi, con sette vasche all’aperto), il percorso disintossicante della Grotta di Nettuno, quello acquatonico-rivitalizzante dei Bagni di Giove e infine il puro rilassamento nei Bagni di Ercole. Intrigante l’esperienza nelle Vasche di Saturno: due ampie piscine tra loro comunicanti con musicoterapia subacquea e acque a temperatura differenziata, con una vasca semicircolare sottostante, alimentata da cascate ad alta intensità. E ancora una vasta scelta di trattamenti spa tailor made, per soddisfare ogni esigenza personale, dai massaggi di coppia ai trattamenti specifici per viso e corpo.

Ulteriori informazioni:
www.bormioterme.it
www.qcterme.com/it/bormio
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