Libri benessere: a Venturino il premio Alpen Presolana

Pubblicato il 1 settembre 2011
Fino a quando la nostra vita è degna di essere vissuta? Se lo chiede tra le righe del suo libro "Le possibilità della notte"  (Mondadori) Marco Venturino, direttore di divisione di Anestesia e Terapia intensiva allo IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, e vincitore del primo premio letterario Alpen Presolana-Pagine di Benessere, che si è concluso con una intensa due giorni di  incontri con i finalisti e un gran galà di premiazione a Bratto di Castione della Presolana (Bergamo). Questa la motivazione della giuria che ha decretato il vincitore del premio: "Il romanzo affronta il tema della malattia e di come l’uomo reagisca di fronte a essa. Nel disegnare due persone, due vite, due reazioni così intime e diverse di fronte allo stesso male delinea due archetipi comportamentali universali. Più indaga con lucida analisi e rispetto nelle scelte dei due protagonisti, più ci si ritrova coinvolti in questo difficile dialogo con la malattia, con la morte. Proprio in questa realtà al limitare della vita e con il prepotente imporsi dell’ineludibile fine, emerge un intenso afflato di vita che cambia l’analisi delle proprie esperienze, la prospettiva, le priorità, le modalità e l’intensità con cui i due protagonisti vivranno il resto dei loro giorni. Proprio quando la malattia sembra ridurre e togliere dignità all’uomo, l’uomo riscopre sotto una luce diversa dignità e amore attraverso quella strana lente offuscata della morte che ci fa dare un valore diverso alla vita e alla speranza. Un libro per riflettere".
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